Ultimo aggiornamento: lunedì 28 novembre 2011

 

 

BRENTA 2009

(6 giorni nel paradiso delle ferrate delle Dolomiti di Brenta)

(29 agosto - 3 settembre 2009)

Racconto del Gen. Roberto Scaranari

Foto di Dina Pollini e Daniele Scaranari (CLIC sopra e si ingrandiscono)

 

Questo è stato definito "miniraduno" perchè La CPO era rappresentata dal Gen. Roberto Scaranari, dal Serg. Virginio Holzer e dai Cap.Magg. Germano Pollini e Domenico Romele. A questi 4 si sono affiancati il Gen.C.A. (Aus.) Ferruccio Boriero (alpino DOC), Dina Pollini (moglie di Germano) e Daniele Scaranari (figlio del Gen. Roberto).

Per l'occasione era stato approntato un "Vademecum" con il programma, una brevissima descrizione dei partecipanti e la spiegazione dettagliata degli itinerari delle singole giornate (Per vederlo, CLICCA QUI).

Non posso certo raccontarvi tutti i 6 giorni in giro per il Brenta e ciò che vi ha fatto seguito nel Comasco, ma accennerò almeno agli aspetti positivi ed a quelli negativi della nostra piccola avventura aggiungendo quà e là qualche foto.

1° Giorno - 29 agosto 2009 (da Rif. Vallesinella al Rif. Tuckett).

Appena partiti dal Rif. Vallesinella, dove abbiamo lasciato le nostre auto, ci siamo resi conto dei problemi che avremmo incontrato. Ferruccio, Dina, Germano, Domenico e Daniele: nessun problema. Virginio aveva uno zaino rosso più adatto per un "trasloco" che per camminate in montagna, ma il vero problema ero io. Non credevo che dieci Kg. di grasso in più, accumulati con la vita sedentaria romana, potessero avere tanto effetto negativo su fiato e gambe (il tutto unito all'età). Mi ero allenato male camminando tanto e molto velocemente con scarponi e zaino in Roma, ma le salite sono un'altra cosa, specie se quasi sempre sopra i 2.300 m. di quota. Avevo uno zaino pesantissimo che ho cominciato ad alleggerire ma che, nonostante tutto, è rimasto pesante ed avevo programmato alcune giornate un po' troppo abbondantemente.

        

    1. Rif. Vallesinella                       2. Io, Virginio, Daniele, Fer-          3. Rif. Tuckett

                                                             ruccio e Germano

        

  4. Rif. Tucckett e la Forcella         5. Il recupero a tavola               6. Le brande (mod. Naja)

2° Giorno - 30 agosto 2009 (da Rif. Tuckett al Rif. Alimonta).

Anche in questo secondo giorno abbiamo rispettato fedelmente il programma ma ci siamo resi conto che non avremmo potuto fare altrettanto nei giorni successivi, così, carte alla mano abbiamo modificato in senso leggermente riduttivo il programma e poi, telefono nell'altra mano, abbiamo modificato le prenotazioni dei rifugi.

Ecco il programma iniziale e quello modificato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

Ed ecco le foto del 2° giorno, quello della Via delle Bocchette Alte con finale sulla Via "Mamma Oliva" per arrivare al Rif. Alimonta.

       

  7.                                                 8.                                                 9. Una delle tante scalette

      

 10.                                  11.                                    12.                                   13. Dina

      

 14. Una caduta sul sentiero         15. Rifugio Alimonta                    16. Di fronte all'Alimonta

 

                                               

                          17. Di fronte all'Alimonta                18. Rifugio Alimonta

3° Giorno - 31 agosto 2009 (da Rif. Alimonta al Rif. Pedrotti).

Con il nuovo programma si riusciva finalmente a respirare un po' di più, avendo anche il tempo, una volta arrivati ai rifugi, di recuperare energie in vista del giorno dopo.

   

19. Via delle Bocchette Centrali  20. Il Campanile Basso di Brenta    21. Ferruccio e Daniele

    

 22. Io, Germano e Virginio           23. Rif. Pedrotti (fuori)                24. Rif. Pedrotti (dentro)

4° Giorno - 1 settembre 2009 (da Rif. Pedrotti a Rif. XII Apostoli).

Bellissimo itinerario prima lungo il sentiero Brentari, poi sbucando sulla Vedretta d'Ambiez, percorrendo il Sentiero dell'Ideale con la Vedretta dei Camosci per scendere al Rif. XII Apostoli.

    

 25. L'alba dal Rif. Pedrotti             26. La Vedretta d'Ambiez   27. La Vedretta dei Camosci

    

 28. Si vede il Rif. XII Apostoli    29. Rif. XII Apostoli                   30. Chiesetta della Madonna

                                                                                                                  Ausiliatrice nei pressi del

                                                                                                                  Rif. XII Apostoli

                                           

                       31. L'interno della Chiesetta   32. Nella Chiesetta, un ricordo del Gueret

5° Giorno - 2 settembre 2009 (da Rif. XII Apostoli al Rif. Brentei).

Tutto sommato una giornata "facile" se non fosse stato per la delusione causata da un profilo altimetrico disegnato in modo totalmente sbagliato sul retro di una carta dei sentieri che indicava il dislivello di risalita dal fondo valle al Rif. Brentei in 21 metri ed invece erano circa 150 (ma a questo punto, basta arrivare).

   

33. La Vedretta dei Camosci       34. Germano e Daniele                 35. Rif. Brentei

                           

               36. Cappella dei Brentei con                   37. Tavolata all'interno del Brentei con:

                     Virginio,Dina,Germano e Daniele               Roberto, Daniele, Germano, Virginio,

                                                                                        Domenico, Ferruccio e Dina

6° Giorno - 3 settembre 2009 (da Rif. Brentei al Rif. Vallesinella - E' FINITA).

Siamo agli sgoccioli del nostro bellissimo giro. Ferruccio parte prima di noi per correre a valle e poi a Verona dove doveva incontrarsi con la moglie Ingrid per un raduno del Corso di Scuola di Guerra ad Aosta. Noi siamo partiti con più calma e dopo 5 giorni di tempo bellissimo ci siamo beccati una decina di minuti di una leggera pioggerellina, proprio poco prima di arrivare al parcheggio delle auto a Vallesinella, che ci ha fatto quasi piacere visto che eravamo sudati.

      

 38. Rif. Brentei al mattino             39. Verso Vallesinella                         40. Una gola del sentiero

                                                                   

                                                    41. L'arrivo al Rif. Vallesinella

 

Ma per Germano, Dina, Daniele e me l'avventura non era ancora finita. Per il giorno 4 avevamo in programma la Ferrata del Centenario al Monte Grona ma il tempo bruttissimo del mattino ci ha suggerito di dedicare quella giornata ad un pò di turismo sul Lago di Como, in compagnia anche di Ferruccio Pellegatta (altro Peones, titolare del sito) con cui siamo riusciti ad incontrarci dopo ricerche fatte con tutti i mezzi possibili (GPS - cartine stradali - navigatori - domande a persone del luogo e cani da tartufo). Scherzo, ma non del tutto.

Così la salita al M. Grona è slittata al giorno 5 che fortunatamente ci ha accolti con una bellissima giornata.

Solo che, anche in questo caso, le pareti verticali della ferrata si sono rivelate superiori alle mie possibilità del momento per cui dopo il primo terzo ho preferito uscire sul sentiero accompagnato da Dina e lasciare Germano e Daniele il compito di arrivare fino in vetta.

Ma tutto è rinviato al 2010, con una più adeguata preparazione ed una decina di Kg. in meno.

     

  42. Lago di Como dall'alto                43. Arrivati a Rif. Menaggio              44. Germano ed io

       

  45. In vista del Grona  46. Sulla ferrata    47. Dina                               48. Daniele e Dina

 

                   

  49. Germano                         50. Roberto                                  51. Germano e Daniele in vetta