Ultimo aggiornamento: venerdì 25 gennaio 2019

  

    CPO  STORY

   

Quando parliamo della CPO ne abbiniamo immediatamente l'immagine a Merano ed alla Caserma Cesare Battisti, ma il primo vagito della Compagnia Genio Pionieri "Orobica" venne emesso, in realta', a Bolzano, nella Caserma Vittorio Veneto, oggi sede del Reggimento Alpini Paracadutisti ma per tantissimi anni sede del 2' Reggimento Genio e, dopo, dei Battaglioni Genio che ne sono scaturiti.

Era l'11 gennaio 1954.

Le sue origini vanno pero' ricercate nelle Compagnie Miste Genio costituite in ambito Divisione Alpina fin dal 1935. Poi, nel 1939, le compagnie vennero riunite in Battaglioni Misti Genio per le Divisioni Taurinense, Tridentina, Julia, Cuneense e Pusteria e ultima, due anni dopo, la Alpi Graie. Questo Battaglioni venero sciolti nel 1943 dopo aver partecipato alla Seconda Guerra Mondiale.

E torniamo al 1954.

La vita della CPO doveva restare "nomade" ancora per qualche tempo. Lasciata ben presto la sede di Bolzano per Merano, la prima sistemazione in questa citta' fu nella Caserma "San Martino al Carso" e due anni dopo nella Caserma "Polonio", storica sede del Reggimento "Savoia Cavalleria". Non si riesce a capire se noi della CPO eravamo dei "rompib..." paurosi per cui ci cacciavano tutti o se, invece, eravamo ambiti come coinquilini perche' sapevamo fare un mucchio di cose. Fatto e' che un anno dopo, nel 1957, la Compagnia si trasferisce ancora e questa volta la sistemazione diventa definitiva. Eravamo nella Caserma "Cesare Battisti", praticamente ospiti del 5' Reggimento Artiglieria da Montagna che, in quella sede, aveva il Comando di Reggimento, la BCR (Batteria Comando Reggimentale) ed il Gruppo "Vestone".

All'interno della "Cesare Battisti", le nostre camerate erano al secondo piano della Casermetta "Piave", cioe' entrando in Caserma, sulla sinistra del piazzale principale.

Nella foto qui a destra si vede proprio il piazzale principale durante una memorabile "rivista corredo" effettuata dal Cap. Sciocchetti; la foto e' stata scattata dalle finestre della CPO per cui, di fronte, si vede la palazzina che ospitava il Gr. Vestone, a destra il Circolo Sottufficiali ed ancora piu' a destra il recinto dei caprioli e un spigolo della palazzina del Comando di Reggimento.

Le nostre camerate, sull'altro lato, guardavano sulla strada che portava alla Caserma Polonio cosi', la sera, all'ora della ritirata, avvenivano spesso lanci di "gavettoni" contro i cavalieri che rientravano in caserma: loro ululavano vero di noi perche'. avendo la penna in testa, ci chiamavano indiani, e noi facevamo a loro il verso dei gatti "miaoooo, miaoooo" perche' vivevano chiusi nei carri, come topi nella loro tana. Ci fu un momento in cui vennero sfruttate le capacita' di tiro acquisite con la convivenza con gli artiglieri per ottimizzare il rendimento dei nostri tiri; si inizio' a tirare i sacchetti pieni d'acqua con il secondo arco, cioe' con una traiettoria molto arcuata verso l'alto, cercando di far cadere i sacchetti quasi in verticale oltre il muro di cinta della nostra caserma, sul piccolo marciapiede oppure, meglio ancora, sul filo spinato che completava in alto il muro di cinta. In tal modo l'effetto "pioggia" dei sacchetti aumentava ma restavano compromettenti tracce sul filo spinato (i sacchetti rotti), che davano regolarmente origine a inchieste da parte degli Ufficiali della Compagnia con conseguente raffica di punizioni.

Parecchi anni piu' tardi, nell'87, 88 e 89, venne ristrutturata tra la Cesare Battisti e la Rossi la palazzina "El Alamein" che da rudere di tipo bellico divenne un vero gioiello dove tutti i "peones" della CPO ambivano alloggiare.

Anche se si parla normalmente di Compagnia Pionieri, e' doveroso ricordare che il 1' agosto 1986, per effetto di variazioni ordinative che hanno accomunato tutte le unita' del Genio, la Compagnia si e' trasformata da Pionieri in Guastatori e 5 anni piu' tardi e' stata soppressa in vista della successiva chiusura di tutta la Brigata.

Una scorribanda effettuata in un album di fotografie del Gen. Cicolin, che ringraziamo, ci ha consentito di trovare due foto scattate il 28 marzo 1991 nella Caserma Cesare Battisti in occasione della cerimonia di chiusura della compagnia controcarri e della compagnia genio guastatori.

      

 

I  COMANDANTI  DELLA  CPO

Cap.     Pacifici       Anselmo         dal   1954   al   1959                

Ten.     De Pase     Giorgio           dal   1959   al   1960

Cap.     Marchetti    Ugo                dal   1960   al   1963

Cap.     Ricci           Rolando         dal   1963   al   1965

Ten.     Scaranari   Roberto          dal   1966   al   1966

Cap.     Sciocchetti Gian Piero      dal   1966   al   1972

Cap.     Neri            Danilo             dal   1973  al   1976

Cap.     Angeletti     Pietro              dal   1976  al   1978                                                 

Cap.     Figliolini      Leonardo        dal   1979  al   1982

Cap.     Musso        Giovanni          dal   1983  al   1987

Cap.     Zedda        Ranieri             dal   1988  al   1991

 

 

                                                               

Cap. Pacifici   Cap:De Pase     Cap.Marchetti                  Cap. Ricci                     Ten. Caranari

 

                      

Cap. Sciocchetti                       Cap. Neri    Cap. Angeletti        Cap. Figliolini              Cap. Musso   Cap.Zedda