Ultimo aggiornamento: sabato 26 gennaio 2013

14 novembre 2010

BOARIO TERME (BS)

Incontro, cerimonia e pranzo

(Hotel Sorriso)

Il raduno di Boario di domenica 14 novembre è stato un vero successo. L'organizzazione è stata curata pressoché totalmente da Ferruccio Pellegatta di Valmadrera (LC) ma la riuscita della manifestazione la dobbiamo soprattutto ai tanti amici che abbiamo in Vallecamonica, meglio dire a Boario Terme.
Ed iniziamo col ringraziare la Fanfara Vallecamonica che, con i suoi ottoni scatenati, ha catturato l'attenzione di tutti noi che la conoscevamo già ed a maggior ragione di quelli che ancora non l'avevano sentita; con la consueta guida di Tino Savoldelli ci hanno allietato prima della S.Messa e dopo il pranzo, ma soprattutto, Fanfara Alpina davanti a Genieri e Trasmettitori Alpini, durante la breve ma perfetta marcia dalla Chiesa degli Alpini all'Hotel Sorriso.
E che dire del Coro Vallecamonica che in Chiesa ha sottolineato i momenti più significativi della S.Messa e nella cripta ha concluso il momento di raccoglimento per la posa della corona di alloro ai caduti con un Signore delle Cime da far accapponare la pelle.
Ma il successo della manifestazione che ha raccolto a Boario oltre 200 tra soci e familiari è legato anche alle autorità ed agli amici che hanno scelto di sacrificare una domenica caratterizzata dall'ultima gara del campionato di Formula 1 (bè, tanto ci è andata male) per stare in amicizia con colleghi e soldati di un tempo.
Per le autorità in carica, abbiamo avuto l'onore della presenza alla parte più significativa della cerimonia del Gen.B. Camillo De Milato, Comandante del Comando Militare Esercito Lombardia di Milano, che ha dimostrato ancora una volta la sua sensibilità nei confronti delle Associazioni d'Arma, sentimenti che in lui conoscevo bene da molto tempo visti in legami di amicizia e di reciproca stima che ci uniscono.
Benché avvertito quasi all'ultimo momento, dobbiamo ringraziare anche il Capitano Comandante della Compagnia Carabinieri di Breno, responsabile di tutta la Vallecamonica, che ha saputo e voluto ritagliarsi tra i tanti impegni il tempo necessario per presenziare alla nostra cerimonia.
Concludo i ringraziamenti citando il Gen. Danilo Neri, il Gen. Girolamo Scozzaro, il Gen. Guido Buonomini, il Gen. Leonardo Figliolini, il Gen. Roberto Lava ed il Gen. Gesildo Tarquini oltre al Magg. Ernesto Colombo, Delegato Regionale ANGET per la Lombardia ed al Cappellano Ten.Col. Don Angelo Pavesi, amico di lunga data e sempre presente quando il dovere di portare una parola di conforto a tanti amici lo chiama.
E devono essere ringraziati anche il Console d'Italia a Siviglia  Carlos Ruiz Berdejo j Sigurtà e la gentile signora, assiduo frequentatore dei nostri incontri, che con la sua presenza alza, e non di poco, il livello delle nostre cerimonie oltre ad Augusto Maffi, Gino Mariolini, Silvano Manella e tanti altri amici locali che agiscono solitamente nell'ombra ma senza il loro aiuto non si riuscirebbe a fare gran che.
E così, dopo i consueti abbracci spesso piagnucolosi per i tanti anni trascorsi dal precedente incontro, la mattinata è continuata con la S.Messa, la deposizione della corona di alloro davanti al sacello di Don Turla nella cripta della chiesa degli Alpini, la sfilata con la Fanfara in testa ed il rompete le righe davanti all'ingresso dell'Hotel Sorriso.
Non vi descriverò il menù che la cucina del Sorriso ci ha preparato e nemmeno le abbondanti libagioni (ma chi doveva guidare per il ritorno si è trattenuto - Bravi) ma citerò solo che abbiamo proiettato foto e filmati che forse da lontano non si vedevano bene, ma è sempre difficile conciliare le esigenze di una sala ristorante con quelle di una sala cinema.
Verso le 16.30 abbiamo finito con una bella suonata della Fanfara e con l'iscrizione al gruppo Alpino di 8 nuovi soci: un bel risultato che dimostra come i ricordi di una naja fatta tanti anni fa siano ancora vivi e spingano prepotentemente per il ritrovarsi.
Prima di ripartire per Roma lunedì mattina sono andato a vedere lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione del Museo degli Alpini a Fucine e ne sono rimasto entusiasta; peccato che i soldi disponinbili non ci consentano di finire anche il secondo piano, ma confidiamo sulla provvidenza e su qualche amico degli alpini per portare a termine l'opera.

Gen. Roberto Scaranari
 

Ivaldo Cerea ha montato un pò di foto in un breve filmato. Cliccate sul bottone rosso e abbiate la pazienza che si scarichi         e sempre Ivaldo ha filmato il Gen. Scaranari nei panni di Direttore della Fanfara Vallecamonica  

 

E adesso, un po' di foto della giornata.